Shock cromatico
Un nuovo trend cosmetico impazza nell’alta moda e non solo: nel make up regna la legge dei contrari.
Rossetti viola abbinati ad ombretti verdi, labbra arancioni e ciglia truccate con mascara gialli: l’unica regola è quella del contrasto. Accostamenti di make-up arditi che sempre più spesso sfilano in passerella o per le strade delle grandi città. La monotonia cromatica annoia: sembrano lontani i tempi in cui il trucco faceva pendant con l’abbigliamento. Oggi la parola d’ordine è osare.
Si potrebbe definire arte dell’asimmetria; i make up artists di tutto il mondo sembrano apprezzarla senza riserve. A Londra Gareth Pugh, l’eclettico e stravagante stilista venticinquenne ex allievo della St. Martins, ha proposto labbra “blu vinile” su incarnati bianchi; lo spagnolo Josè Castro ha usato la stessa nuance, ma in versione mat unendola a ciglia nerissime e ombretto marrone. Lo stesso principio ha ispirato il lipstick neri di Giles e The Blondes accoppiati agli ombretti. L’effetto? Geishe futuristiche, romantiche e punk allo stesso tempo.
I più tradizionalisti potrebbero storcere il naso pensando a questo tipo di trucco come ad un pugno in un occhio: tuttavia molti ribattono che questo make up ha qualcosa di poetico ed evoca il cinema muto d’inizio secolo.
Questo nuovo make up possiede anche un potenziale trasgressivo:si può dare libero sfogo alla propria personalità e mettere in mostra le proprie sfaccettature e contraddizioni facendo parlare i colori. Ogni vincolo cromatico viene rotto dando via libera all’originalità e all’estro.















