Smagliature: come prevenirle e come trattarle
Gli inestetismi della pelle sono il cruccio di molte donne. Fra quelli più sgradevoli rientrano, senza dubbio, le odiate smagliature.
Le smagliature compaiono prima come striature di colore rossastro, poi diventano violacee fino a stabilizzarsi e divenire bianche. Esse dipendono da un’eccessiva tensione della pelle, che perde la sua naturale elasticità e non riesce ad adattarsi. Nelle zone nelle quali compaiono le smagliature, non fluisce più sangue e la pelle si atrofizza. Infatti alla pelle vengono a mancare, o comunque non le sono più sufficienti, collagene ed elastina. Di frequente, dopo un calo o un aumento repentino di peso, la pelle non riesce ad adattarsi e si “allenta”.
Le aree di solito interessate dalle smagliature sono quelle delle cosce, dei glutei, delle braccia e spesso anche dell’addome e del seno.
Durante la stagione estiva l’attenzione per il corpo aumenta enormemente. La prova bikini monopolizza i pensieri estivi di numerose donne. E così la comparsa o l’aumento delle smagliature potrebbero turbare questo momento delicato. Allora si cerca in ogni modo di riparare, nascondere, correggere. Sarebbe bene, però, avere costantemente cura della pelle, in tutto l’arco dell’anno. Per mantenere la pelle sana e in forma è consigliata un’alimentazione ricca di frutta e verdura; oligoelementi contenuti ad esempio in alcuni semi e nella frutta secca; vitamine A, C e E dotate di proprietà antiossidanti e che aiutano a mantenere la pelle elastica. Inoltre un controllo assiduo del peso e una buona idratazione possono rallentare o limitare la comparsa delle smagliature. Da evitare stress, eccessiva sedentarietà e fumo le cui sostanze nocive liberano radicali liberi e rovinano la pelle.
Fino a poco tempo le smagliature venivano trattate con peeling a base di acidi. Oggi questi trattamenti sono sorpassati in quanto lasciavano arrossamenti ed erano difficili da dosare.
Oggi i metodi per combattere le smagliature sono molteplici. Fra questi un rimedio che porta ad una loro significativa riduzione è il laser. Dalla grande efficacia è soprattutto il laser frazionato, un nuovo tipo di laser ad alta potenza. Questo pratica un’abrasione puntiforme estremamente precisa che non provoca ustione. Si effettuano al massimo due sedute nell’arco di tre mesi e i risultati dipendono dal tipo di smagliatura e dalle caratteristiche della pelle.














