Quando la cosmesi sposa la tecnologia
Gli ingegneri entrano nei laboratori cosmetici e apportano il loro contributo collaudando laser portatili e dispositivi anti-età.
Apparecchi agli infrarossi per levigare la pelle, minilaser per cancellare le rughe, spazzole elettriche per stimolare il cuoio capelluto, filler ad alta precisione: il futuro della cosmetica parla il linguaggio high tech.
Ci troviamo in una fase di cosmesi sperimentale in cui strumenti prima riservati ai soli specialisti, oggi sono stati sdoganati, iniziando a penetrare nel mercato per un uso domestico. Attualmente i gesti quotidiani per il self-care tendono a meccanizzarsi e ad essere affidati a strumenti dal design accattivante e dalle prestazioni sempre più soddisfacenti.
In Francia la Wellbox, un apparecchio per trattamenti fai-da-te anticellulite e rassodanti, ha riscosso un enorme successo: nel negozio Sephora degli Champs Elysees è entrata nella top-ten delle vendite, scalzando le tradizionali creme ed emulsioni.
In Germania e negli Stati Uniti sta andando forte il soft laser portatile del brand Beurer: leggero, maneggevole, piuttosto economico, serve a stimolare le funzioni della pelle, ma funziona anche come anti-acne, anti-rughe e contro le imperfezioni. 
Lancaster ha creato la crema microesfoliante, l’apparecchio a batteria per il peeling e la formula anti-età 365 Cellular Elisir racchiudendoli nell’Expert Institute at Home Double-Action Booster.
Un kit contenente 2 strumenti complementari per un trattamento ristrutturante, una maschera peeling che dona luminosità al volto ed una stilo-filler con azione di riempimento delle rughe: è Lisse Export Esthetic di Yves Saint Lauerent.
È arrivato anche il primo fondotinta con applicatore vapo: va spruzzato a circa 20 cm dal viso, dona uniformità alla carnagione e la illumina in modo naturale: si tratta dell’Airflash Diorskin Brume de Teint di Dior.
Al Cosmoprof di Bologna, la fiera internazionale della profumeria e della cosmesi svoltasi nell’aprile scorso, sono andate in scena molte novità provenienti da case di cosmetici note e meno note. La coreana Iu-Pla Technology, ha presentato un mascara a batterie che si applica da solo sulle ciglia. Giunge dall’Italia, invece, la spazzola “energetica”. Nelle estremità di gomma sono presenti dei piccoli sensori magnetici che massaggiano il cuoio capelluto e favoriscono la circolazione sanguigna; il tutto per rinforzare il bulbo e donare vigore al capello. La Oxypowder ha realizzato, per gli uomini che rimpiangono la fluente chioma giovanile, un casco anti-calvizie che stimola la crescita grazie alla tecnica diatermica
All’insegna del futurismo anche il design cosmetico. La maison Guerlain ha fatto disegnare l’astuccio del suo nuovo rimmel da un’architetta abituata a realizzare progetti per grattacieli.
La maison Lancaster ha creato un applicatore in acciaio cromato e lucente, ricalcando il design automobilistico.














