Quando l’uomo diventa narciso
I dati Unipro, (l’ associazione Italiana delle imprese cosmetiche) parlano chiaro: il settore cosmetico maschile è in costante crescita e rappresenta il 15% del mercato. I tempi in cui gli uomini si avvicinavano alle profumerie solo per accompagnare le proprie mogli o fidanzate sono lontani. Oggi, al contrario, gli uomini vi si recano da soli e spendono al loro interno sempre di più. Ad esempio le creme trattanti crescono al ritmo del 7%, con un giro d’affari di oltre 44 milioni di euro.
I laboratori cosmetici, che hanno fatto la loro fortuna grazie alle donne, ora ringraziano anche gli uomini. Per trovare le chiavi d’accesso del mondo maschile ci sono voluti studi approfonditi e intense ricerche di marketing. Il linguaggio della pubblicità rivolta agli uomini è diverso; il prodotto pour homme deve essere “discreto”, il più trasparente e inodore possibile e poi deve essere anche pratico e funzionale.
Le aziende cosmetiche offrono una gamma di prodotti assai ampia ai vanitosi. Biotherm, ad esempio, ha creato un roll on molto pratico, dotato di sfera metallica, che decongestiona le occhiaie: è il siero High Recharge Yeux Serum.
Issey Miyake ha invece pensato, per un utilizzo quotidiano, il Detergente Esfoliante Quotidiano L’Eau D’Issey pour Homme, uno scrub ad azione esfoliante per una pulizia a fondo della pelle del viso.
È firmata Jean Paul Gaultier la Poudre Belle Mine, una terra colorata da stendere con il pennello da barba per ottenere l’effetto abbronzato.
Idrata, abbronza e rende omogenea la pelle grazie alla formula con acido lattico.















