I prodotti per i capelli diventano ecologici e equosolidali
La cosmetica si evolve sempre più velocemente. Nell’era della lotta al global warming e del commercio equo-solidale anche il mondo della bellezza, ed in particolare quello della cura dei capelli, fa la sua parte.
In principio fu Aveda nel 1978, quando le voci ambientaliste erano ancora fuori dal coro, a puntare alla cosmetica “verde” ed ancora oggi continua a devolvere parte dei ricavi alla questione ambientalista. Questo impegno ha reso all’azienda molti riconoscimenti. L’ultimo, assegnato dall’Associazione Internazionale della Stampa Professionale, se lo è aggiudicato il direttore artistico europeo dell’Aveda per le miglior acconciature scenografiche realizzate con prodotti naturali.
Molti saloni di parrucchieri si stanno attrezzando per avere il minor impatto possibile sull’ambiente. Nei saloni Aldo Coppola, ad esempio, vengono utilizzati sterilizzatori di spazzole che non adoperano detergenti inquinanti ed un sistema a risparmio idrico per il lavaggio dei capelli. Fra i prodotti di Coppola spicca lo shampoo Rigenerante Natura Magica, realizzato con estratti vegetali che stimolano la crescita dei capelli.
Alfio De Luca, titolare dei saloni De Luca, è l’ideatore di una linea di prodotti completamente naturali, privi di conservanti e confezionati con plastica biodegradabile. Fra questi l’Olio di Argan, contenente vitamina E, che rinforza lo strato lipidico a protezione del capello.
Il business dei capelli spesso aderisce anche ad iniziative solidali: i Saloni di La Compagnia della Bellezza sostengono l’associazione Mango Onlus nel progetto benefico “Nutri il tuo cuore, adotta un bambino del Paraguay”.
L’Oreal Professional è impegnata nel sociale e precisamente nel progetto promosso dall’Unesco “Hairdressers of the world against AIDS”, attraverso il quale gli acconciatori di tutto il mondo vengono educati alla prevenzione dei comportamenti a rischio AIDS.















