I bio-cosmetici
Innalzamento della temperatura, scioglimento dei ghiacci, effetto serra, ecosistemi a rischio. Negli ultimi anni sentiamo sempre più spesso queste espressioni. Insieme al pericolo concreto per il nostro pianeta ne cresce anche la consapevolezza collettiva. E così anche il mondo della cosmetica cerca di contribuire alla causa ambientalista.
Sono sempre di più le case di cosmetici che realizzano prodotti con proprietà ricavate da sostanze naturali, cercando di ridurre le componenti sintetiche. Si può parlare di cosmetici biologici quando contengono estratti naturali per il 95% evitando sostanze chimiche o geneticamente modificate.
Quello dei cosmetici biologici è un mercato in crescita che conquista sempre più persone. Secondo le ultime indagini di mercato il 40% dei consumatori guarda positivamente ai biocosmetici. Nell’ambito dell’Unione Europea non ci sono ancora normative che disciplinino la produzione di questi prodotti. Per quanto riguarda la sicurezza e la garanzia e qualitativa esistono, invece, norme tecniche e standard. I cosmetici biologici devono riportare il marchio di certificazione e si dividono, principalmente, in tre categorie: quella dei cosmetici che presentano la certificazione dell’ICEA (Istituto per la certificazione Etica e Ambientale) che prendono il nome di eco-bio-cosmetici, quella formata dai cosmetici certificati dal CCPB (Consorzio per il Controllo dei Prodotti Biologici) ed, infine, quella dei cosmetici con certificazione AIAB (Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica). Tra le tre norme di certificazioni non esistono differenze consistenti, se non per ciò che riguarda la soglia minima d’ingredienti naturali contenuti nei cosmetici.
Per ottenere la certificazione di cosmetici biologici è necessario possiedano alcuni requisiti. Insieme a quello già citato precedentemente (i cosmetici devono contenere almeno il 95% di componenti biologici), deve essere riportata l’etichetta con la percentuale di ingredienti biologici presenti; le sostanze sintetiche ammesse, che possono rappresentare solo il 5% del totale, possono essere solo di determinati tipi; un ingrediente non può essere presente sia in forma biologica che convenzionale; accanto alla denominazione il cosmetico deve riportare l’indicazione “biologico”.
I cosmetici biologici sono particolarmente indicatati per coloro che hanno pelli sensibili e quelli allergici ai componenti dei cosmetici. Essi rappresentano la soluzione ideale che permette di non rinunciare al make-up e rispettare al contempo l’ambiente.














