Dai pigmenti dorati del laboratori Merck agli effetti luce delle make-up artists: come donare al viso luce e intensità
Una luce morbida e calda che rende la pelle vellutata e luminosa. Alcuni chimici americani della Merck sono riusciti ad ottenere nuovi pigmenti dorati capaci di creare riflessi sfaccettati. Il segreto si trova nella stessa struttura della particella: la sostanza di base è la classica mica naturale, un minerale scintillante, ma su questa sono stati depositati sottili strati di ossidi metallici di dimensioni microscopiche. Il risultato di quest’operazione è un colore estremamente riflettente, capace di regalare una luce metallica intensa anche se usato in basse concentrazioni.
L’effetto può essere sfruttato per creare varie sfumature di colore. In attesa dell’applicazione della scoperta dei laboratori Merck, i prodotti per il make-up, in uscita nelle collezioni estive, anticipano già questo desiderio di luce calda e solare.
Per esempio Collistar, nella sua nuova linea, utilizza pigmenti dorati che creano un effetto bronzato, simile a quello del metallo colato, per i suoi rossetti, smalti, ombretti e illuminatori.
Ma l’effetto dorato verrà sfruttato al massimo soprattutto dai fard e dalle ciprie. Bobby Brown, famosa makeup-artist americana, recentemente ha suggerito un effetto esclusivo da utilizzare già nel periodo primaverile con fard e ciprie solari: con un pennello grande, si stendono le polveri tenendo presente le zone del viso che il sole colpirebbe di più. A secondo delle parti sporgenti di ognuno insistere, quindi, su zigomi o guance, fronte o dorso del naso.
Interessante anche la proposta di Gita Brass, ideatrice del look da red carpet di Heidi Klum e Keira Knightley: si stende la polvere anche sul decolleté in modo che il viso goda dei riflessi di luce provenienti dal basso.

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